Rassegna stampa FIABA
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Sicurezza, qualità, ambiente: nasce lo Sportello per l'edilizia accessibile
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Data 23-04-2008 Press Barriere
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Presentato a Roma lo Sportello
sicurezza e qualità dell'abitare per divulgare una cultura dell'accessibilità e
della sicurezza in casa e nei luoghi pubblici, senza dimenticare il risparmio
energetico
ROMA - Abbattere le barriere architettoniche, promuovere la sicurezza sia in
casa che nei luoghi pubblici e incentivare il biotech e il risparmio energetico
nella realizzazione dei nuovi edifici. Sono questi gli obiettivi dello
Sportello Sicurezza e Qualità dell'abitare presentato oggi a Roma nel corso di
una conferenza presso la Camera dei Deputati. Lo sportello fa parte del progetto
“2008 Anno della Sicurezza e della Qualità dell'abitare, dell'Abbattimento
delle barriere architettoniche e del risparmio energetico” organizzato da Fiaba
in collaborazione con Accademia Immobiliare, Anaci, Adiconsum, Agit, Uppi.
L'idea è quella di attivare un servizio permanente presso le varie Camere di
Commercio a livello nazionale o in luoghi istituzionali come gli Uffici di
Quartiere o Uffici relazioni con il pubblico dei vari Comuni italiani per
promuovere la cultura della Sicurezza e dell'accessibilità attraverso convegni,
dibattiti, seminari e anche programmi televisivi.
La casa, che realizza l'idea di sicurezza e tranquillità, molto spesso si
trasforma in un luogo pericoloso e le statistiche lo confermano. Ogni anno in
Italia, secondo dati Ispesl, avvengono oltre 3 milioni e mezzo di infortuni in
ambiente domestico, 8 mila i casi mortali, un numero considerevole che
coinvolge soprattutto le donne. Il 15% degli infortunati, inoltre, subisce più
di un incidente nell'arco dello stesso anno. All'interno di questo quadro
diventa di grande importanza divulgare la cultura della sicurezza. “Il problema
legato alla sicurezza – spiega Francesco Venunzio, coordinatore dello Sportello
- è un problema reale, per questo abbiamo deciso di creare un coordinamento tra
le organizzazioni e le associazioni per promuovere il tema. Il problema
sicurezza non è una questione delle istituzioni o di alcune organizzazioni, è
un problema che riguarda tutti. Si sente parlare spesso di sicurezza, ma oggi è
necessario un cambiamento di cultura: non dobbiamo sentirci obbligati riguardo
a questioni relative al risparmio energetico o all'abbattimento delle barriere
architettoniche, devono essere cose normali
Coniugare la qualità della vita in casa e negli ambienti pubblici con la sicurezza e il rispetto dell'ambiente è dunque la sfida dello Sportello Sicurezza e Qualità dell'abitare che mira a diffondere le buone pratiche e una cultura nuova che tenga conto dell'impatto paesaggistico e ambientale facendo attenzione alle energie alternative sin dalla progettazione degli edifici. Alla necessità di interventi urgenti per l'abbattimento delle barriere architettoniche ha fatto riferimento Giuseppe Trieste, presidente nazionale FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), secondo cui “ancora oggi, nel terzo millennio siamo vittime di un retaggio culturale che ci fa credere che l'ambiente che ci circonda debba essere fatto per le persone ‘normodotate', senza pensare agli svantaggiati. Questo succede anche nella progettazione degli spazi e tutto ciò contribuisce a non garantire pari opportunità. Vivere con sicurezza la propria abitazione o accedere a luoghi pubblici deve essere una cosa normale”. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità del rispetto delle leggi, che pur essendoci non di rado vengono scavalcate sia nella realizzazione di strutture per privati, ma anche e soprattutto per quelle aperte a tutti. “Le leggi esistono – spiega Giuseppe Trieste - ma non vengono rispettate e ciò contribuisce a creare un ambiente poco sicuro e non accessibile. Ancora oggi nella progettazione degli spazi comuni non si tiene conto dei disabili: in alcuni alberghi spesso l'ingresso per i disabili avviene attraverso la porta di servizio utilizzata dai fornitori e non dall'ingresso principale. Un altro aspetto importante in termini di sicurezza sono le vie di fuga come le uscite di sicurezza o le scale antincendio non adatte a disabili, ma nemmeno agli anziani. È questo un problema che investe vari settori della società”. Le associazioni promotrici dello Sportello, infine, chiedono l'istituzione di una Giornata nazionale della Sicurezza sia nelle abitazioni, sia nei luoghi di lavoro
(Giovanni Augello)